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Le grandi cittą

Canterbury

La città che, nel 1066, si sottomise a Guglielmo il Conquistatore subito dopo la vittoria di Hastings aveva già alle spalle una storia lunga e ricca di avvenimenti. Un tempo capoluogo di provincia romano del Durovernum Cantiacorum, le sue mura del III secolo erano ancora in piedi al momento della conquista normanna. Al loro interno, a dare a Canterbury una posizione senza eguale nel regno inglese, si trovava la chiesa originariamente fondata da Sant'Agostino, nel 597, al tempo della missione di cristianizzazione dell'Inghilterra. Fuori dalle mura, a poca distanza verso est, c'era l'abbazia di San Pietro e Paolo, fondata da Agostino come luogo di sepoltura per i membri della famiglia reale e per gli arcivescovi che appartenevano alla contea del Kent. I Normanni consolidarono il loro dominio su Canterbury per mezzo di un castello con motta e bassa corte, costruito su entrambi i lati delle mura nell'area sud-est della città. Di esso è ancora possibile vedere la motta, che costituisce una parte di un giardino pubblico chiamato Dane John (una distorsione del francese normanno "Donjon"). La motta e la bassa corte vennero sostituiti intorno al 1089 da un castello reale costruito appena dentro la porta di Worth, a sud. Questi aveva, all'interno di una bassa corte cinta di mura, un maschio di pietra, realizzato intorno al 1095, del quale sopravvive una parte.

Sulla base di quanto riportato nel Doomsday Book (1086), che mette a verbale, per quanto concerne Canterbury, 187 proprietà urbane e 451 cittadini a pieno titolo, è stato stimato che la città avesse a quel tempo all'incirca 6.000 abitanti. Altri documenti, compresi registri copiosi delle rendite fondiarie della cattedrale, vanno ad unirsi ai risultati degli scavi archeologici ed allo studio degli edifici ancora in vita per fornire una immagine di Canterbury più particolareggiata rispetto a quella di ogni altra città dell'Inghilterra normanna.

Durante il periodo normanno, dalla nomina, nel 1070, dell'arcivescovo Lanfranco in poi, le fortune dei cittadini di Canterbury trassero enormi benefici sia dall'espansione delle istituzioni ecclesiastiche della città che dalla creazione di nuove fondazioni. Innanzitutto, Lanfranco ricostruì, su grande scala, la cattedrale e la prioria. Si fece, inoltre, un palazzo nuovo per se stesso, per la realizzazione del quale demolì, secondo quanto riportato nel Doomsday Book, 28 abitazioni. La ricostruzione della chiesa di Lanfranco avvenne tra il 1130 ed il 1140, sotto la guida dell'arcivescovo Anselmo. Tra il 1160 ed il 1170, quando Wibert era priore, vennero compiuti ulteriori lavori. È a quest'ultimo periodo che risale la famosa mappa dell'impianto idrico della cattedrale. Fuori dalla città, ad est, venne ricostruita, nel 1070, l'abbazia di Sant'Agostino dopo la nomina, da parte di Lanfranco, dell'abate Scotland e, nei reliquiari intorno all'altare maggiore, vennero trasferite, nel 1091, le spoglie di Agostino e dei suoi successori, insieme a quelle di St. Mildred. Nei sobborghi a sud-ovest della città fu fondato, intorno al 1086, un convento delle monache del Santo Sepolcro. Fuori dalla città, verso nord, Lanfranco fondò la prioria di san Gregorio, mentre, sul lato opposto del Northgate, costruì l'Ospedale di San Giovanni (1083-85 circa). Di quest'ultimo sopravvivono parti di una cappella, un grande dormitorio con reparti separati per uomini e donne ed una delle latrine completa del canale di scolo originale. Un altro ospedale, questa volta all'interno delle mura, è quello di St. Thomas, sull'East Bridge. Fu fondato intorno al 1180, data alla quale risalgono la sala e la cripta, che ancora sopravvivono.

Non si sa bene quante chiese parrocchiali esistessero a Canterbury prima della Conquista normanna, ma nel 1200 ve ne erano 22, un numero che dimostra di per sè del costante aumento della popolazione e della sua crescente prosperità. Una ulteriore indicazione della sua ricchezza è data dal numero di case di pietra, di cui se ne conoscono più di 30. Prove documentarie parlano della presenza in città di mercati e mulini, dell'esistenza di oltre 200 negozi e di un quartiere ebreo fiorente. La principale area commerciale della città ruotava intorno ad High Street, la via più importante che andava, in linea diretta, da sud-est a nord-ovest, a sud della zona delimitata dalla cattedrale. Il prestigio e la ricchezza di Canterbury ricevettero una spinta considerevole negli anni successivi all'assassinio di Thomas Beckett, avvenuto nel 1170. Subito cominciarono ad accadere miracoli presso la sua tomba e la cattedrale divenne un grande centro di pellegrinaggio. In seguito ad un incendio, la cattedrale venne ricostruita nel 1174 e venne ingrandita per far spazio ad una sontuosa ambientazione che ospitasse la tomba del martire.


 

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